É noto che il Codice Etico di Retenergie prevede che non si realizzino parchi fotovoltaici a terra essendo la terra destinata all'agricoltura. É altrettanto noto tuttavia che i grandi player energetici prediligono installazioni di pannelli su ettari ed ettari di terreno, che consentono economie di scala e la massimizzazione dei profitti. Con quali impatti? oltre al consumo di suolo? Con possibili benefici? fermo restando l'ineliminabile consumo di suolo?

E' stato pubblicato il primo studio dettagliato sull’impatto dei parchi solari per l'ambiente, una ricerca i cui risultati (ancorchè non considerino l'aspetto del consumo di suolo) possono operare nel senso della riduzione del danno e addirittura, dicono i ricercatori, "verso forme più intelligenti di agricoltura e a una migliore gestione del territorio".

Gli scienziati ambientali della Lancaster University e del Center for Ecology and Hydrology hanno monitorato un grande parco solare, nei pressi di Swindon, per un anno. Hanno scoperto che i parchi solari hanno alterato il clima locale, misurando un raffreddamento fino a 5 gradi centigradi sotto i pannelli durante l'estate, anche se gli effetti variano a seconda del periodo dell'anno e dell'ora del giorno. Poiché il clima controlla processi biologici come i livelli di crescita delle piante, si tratta di informazioni molto importanti che possono aiutare a capire il modo migliore per gestire i parchi solari in modo da avere benefici ambientali oltre a fornire energia a basso carbonio.

La ricerca, dal titolo "Solar park microclimate and vegetation management effects on grassland carbon cycling" ​​è pubblicata sulla rivista Environmental Research Letters.

La crescente richiesta di energia e la spinta verso fonti energetiche a basso carbonio hanno determinato in tutto il mondo un rapido aumento dei parchi fotovoltaici a terra. Ciò costituisce un importante cambiamento nell’uso del suolo su scala globale e richiede studi urgenti per una comprensione dettagliata degli impatti dei parchi solari sul terreno sottostante. La Dr Alona Armstrong, della Lancaster University, ha detto che il nuovo studio solleva alcune questioni fondamentali per il futuro.


"I parchi solari appaiono nelle nostre terre, ma non siamo sicuri di come influenzeranno l'ambiente locale. Ciò è particolarmente importante in quanto i parchi solari occupano più spazio per unità di energia prodotta rispetto alle fonti tradizionali. Questo ha implicazioni per gli ecosistemi e la fornitura di beni, ad esempio le colture, e dei servizi, come ad esempio lo stoccaggio del carbonio nel suolo. Ma prima di questo studio non avevamo capito come i parchi solari impattassero sul clima e sugli ecosistemi. Con le politiche che nelle economie dominanti sostengono l'energia solare, è importante capire i loro impatti ambientali per ottenere ben più del solo basso tenore di carbonio dalla terra che occupano."

Gli autori dello studio dicono che la comprensione degli effetti sul clima dei parchi solari daranno agli agricoltori e ai gestori del territorio le conoscenze di cui hanno bisogno per scegliere quali colture crescere e il modo migliore per gestire il territorio: esiste la possibilità di massimizzare la biodiversità e migliorare le rese. La Dr Armstrong ha aggiunto:

"Questa conoscenza diventa ancora più interessante se applicata a zone che sono molto soleggiate e che possono anche soffrire di carenza d'acqua. L'ombra sotto i pannelli può consentire alle colture che non possono sopravvivere in pieno sole di essere coltivate. Inoltre, possono essere ridotte le perdite di acqua, che potrebbe essere raccolta dalle grandi superfici dei pannelli solari e utilizzata per l'irrigazione".

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