Prendere coscienza della qualità dell’aria che respiriamo. Modificare i nostri stili di vita e di consumo per ridurre l’inquinamento atmosferico. Sollecitare con forza i decisori affinché privilegino l’energia da fonti rinnovabili in luogo delle fossili. Essere protagonisti attivi delle scelte che ci riguardano e opporsi a quelle che ci vedono contrari. Come vogliamo chiamare tutto questo? Sindrome Nimby, cittadinanza attiva, cittadinanza scientifica, cooperazione?

Monitoraggio e riduzione dell’inquinamento? Oggi esco con MONICA

ENEA ha chiamato MONICA la piattaforma con cui i cittadini possono partecipare al monitoraggio della qualità dell’aria che respirano. “Oggi esco con MONICA”: per identificare le aree maggiormente inquinate e scegliere percorsi alternativi; per dimostrare che effettivamente quando c’è una nave in porto o viaggio nella scia di un mezzo inquinante le emissioni sono maggiori; per essere più consapevole dell’ambiente in cui mi muovo e respiro e più disponibile ad adottare comportamenti virtuosi di mobilità e consumi sostenibili.

MONICA, il cui acronimo è “Monitoraggio Cooperativo della Qualità dell’Aria” è un sistema multisensoriale portatile a basso costo, che può essere facilmente montato su uno zaino o collegato al manubrio della bicicletta, e che attraverso un’applicazione per smartphone è in grado di affiancare le informazioni provenienti dalle centraline di monitoraggio installate in città.

 

Efficienza energetica? Retenergie e la cooperazione con Enea, per portare l’ItaliaInClasseA

ItaliaInClasseA è la campagna nazionale per l’efficienza energetica lanciata da Enea per tutto il mese di Novembre. Retenergie ha accolto l’invito rivolto da Enea a imprese, associazioni di categoria, pubblica amministrazione e scuole affinché organizzino presso le proprie sedi o nelle piazze, eventi, attività promozionali, seminari di informazione.

Dopo il primo evento, l’11 novembre a Lerici, con il patrocinio del Comune di Lerici e CoopLiguria, seguiranno altre iniziative in fase di pubblicazione nella sezione eventi del nostro sito e nella apposita sezione del sito di Enea.

Nel corso degli incontri vedremo come le energie rinnovabili costituiscono uno scenario di emissioni quasi zero dove i cittadini, singoli o aggregati in cooperative, assumono il ruolo di attori protagonisti avendo la possibilità di produrre, consumare, risparmiare la propria energia rinnovabile: etica sostenibile e condivisa. E come questo scenario abbia ricadute positive anche sull’economia locale e l’occupazione.

Con l’occasione saranno presentati i servizi che la Cooperativa è in grado di erogare ai suoi Soci grazie agli oltre 50 professionisti che compongono i Gruppi Tecnici Locali disseminati sull’intero territorio nazionale. Diagnosi energetiche, progettazione di interventi di efficientamento energetico e termico, gruppi di acquisto tecnologici, consulenza su incentivi e detrazioni fiscali, sportelli informativi, sono alcuni dei servizi di cui possono beneficiare i Soci della Cooperativa.

Conflitti ambientali: nimby, cittadinanza attiva o cittadinanza scientifica?

La formula Nimby è dannosa e dovrebbe essere sostituita nel linguaggio comune, in quello giornalistico e, soprattutto, in quello della classe dirigente”. E’ la ragione che ha spinto da tempo un gruppo di ricercatori italiani a chiedere la soppressione del termine Nimby (non nel mio cortile) ritenendo che “l’acronimo, così facile da pronunciare sia un ostacolo non solo alla comprensione di questi fenomeni, ma anche per affrontarli nel modo migliore”. Lo studio di numerosi conflitti ambientali mette in luce il loro potenziale in termini di capacità di modificare e migliorare le azioni dei decisori. Altrettante azioni con cui i cittadini accrescono il proprio bagaglio di competenze ed esercitano i propri diritti di cittadinanza.

La richiesta di partecipazione alle decisioni della politica e al dibattito scientifico - che molti decisori e scienziati ancora non colgono – è sempre più diffusa e ineludibile e deve essere presa in  carico. Le domande che un cittadino pone sono tutte legittime, in ragione di ciò che ha da perdere rispetto a una decisione che lo coinvolge come stakeholder.

Condividere conoscenza e obiettivi, capire le aspettative della società e tenerne conto nella propria attività non è cosa facile ma riguarda tutti: cittadini, imprese, decisori e scienziati. Anche la scienza infatti è parte integrante dei processi sociali ed è chiamata a soddisfare i bisogni che esprimono i cittadini. Cittadini che si organizzano, protestano, chiamano esperti. Con il lancio di MONICA, anche Enea apre un sito dedicato alla Citizen Science.

Cittadinanza attiva e cittadinanza scientifica: il contributo della cooperazione e di Retenergie

Attraverso la cooperazione, esperienze e realtà come quella di Retenergie agevolano la costruzione di una cittadinanza attiva. In pillole ecco cosa significa aderire a Retenergie
1) Energia sostenibile e democratica - Il sistema (multinazionali) e i mezzi di produzione (fossili) dell'energia non sono funzionali al benessere del pianeta e delle persone. Grazie alle nuove tecnologie abbiamo la possibilità di spostare la produzione di energia sulle rinnovabili, promuovendo un sistema diffuso e partecipato di produzione di energia. Ciascuno può installare il proprio impianto di produzione, efficientare energeticamente la propria casa, assumere stili di vita consapevoli. Aderire a Retenergie (Socio cooperatore - quota sociale 50 euro) significa promuovere un progetto collettivo che va nella direzione di un'energia più democratica e sostenibile, escludendo dai propri consumi le multinazionali e le fossili.

2) Investimento etico - chi ha la fortuna di possedere qualche risparmio può investirlo in capitale della cooperativa, diventanto socio sovventore, contribuendo così a finanziare i nuovi progetti. E' anche possibile sostenere il Prestito Sociale garantendosi tassi di interesse vantaggiosi

3) Progetti locali e servizi - insieme alla Cooperativa si possono promuovere nuovi impianti, interventi di efficienza energetica, comunità dell'energia, gruppi di acquisto tecnologici. Professionisti, imprese e artigiani possono diventare tecnici/fornitori della cooperativa che promuove l'azione locale, con il coinvolgimento della comunità e lo sviluppo di un'economia locale sana. I nostri progetti hanno tutti alle spalle delle "buone" storie.

4) Consumare la propria energia (ènostra) -  tanti cittadini negli anni si sono trovati a contrastare sul proprio territorio la presenza di centrali a carbone e inceneritori senza riflettere, a volte, sulla circostanza per cui noi stessi finanziamo queste realtà pagando loro la bolletta alla fine del mese. Acquistare l'energia di Retenergie, attraverso è nostra, è una sorta di voto con il portafogli oltre che l’esercizio dei propri diritti di cittadinanza scientifica.

Approfondimenti e articoli correlati

MONICA ENEA: http://www.enea.it/it/Stampa/comunicati/ambiente-arriva-il-misura-smog-portatile-per-bici-e-passeggini-realizzato-da-enea

ITALIAINCLASSEA. http://www.italiainclassea.enea.it/home.aspx

NIMBY o cittadinanza scientifica? http://www.scienzainrete.it/contenuto/articolo/daniela-patrucco/conflitti-ambientali-nimby-o-cittadinanza-scientifica/agosto

Maggiori vantaggi se l'energia la producono i cittadini http://www.retenergie.it/comunicazione/news/193-maggiori-vantaggi-per-tutti-se-l-energia-la-producono-i-cittadini-dirk-vansintjan-rescoop-eu